I più grandi miti sulla fedeltà... svelati.

Purtroppo, i programmi fedeltà non sono una soluzione valida per tutti.

Se distribuissi lo stesso premio fedeltà a tutti i clienti, sarebbe come servire a tutti la stessa bevanda in un bar. Uno ama il latte macchiato, un altro il caffè nero, un altro ancora preferisce un macchiato freddo al caramello.

Anche se le bevande sono gratuite, le persone se ne vanno comunque deluse.

Questo è il vero pericolo di un programma fedeltà generico.

Troppi marchi cadono nella trappola di pensare che la fedeltà sia solo una questione di sconti e punti. Ma ciò che rende felice una persona potrebbe lasciare indifferente un'altra.

Si sentono dire molte sciocchezze sulla fedeltà che finiscono per frenare i marchi.

Ed ora il grande momento... i più grandi miti sulla fedeltà, finalmente svelati, così potrai costruire qualcosa che sta davvero a cuore ai tuoi clienti.

Mito 1: "Ai clienti interessano solo gli sconti"

Verità: gli sconti sono come lo zucchero, danno una rapida carica, ma il crollo è inevitabile.

La fedeltà non significa solo risparmiare qualche centesimo. Significa far sentire bene i clienti.

I clienti ricordano come li hai fatti sentire. Visti. Apprezzati. Entusiasti. È questo che crea fedeltà. Quindi crea momenti, grandi o piccoli, che sorprendano, ricompensino e creino un legame sincero.

Mito 2: "Più punti = maggiore fedeltà"

Verità: quantità ≠ qualità.

Certo, riempire il tuo programma di punti potrebbe sembrarti un gesto generoso, ma se questi punti sono confusi, impossibili da riscattare o hanno un valore quasi nullo, i tuoi clienti perderanno interesse... e in fretta.

La fedeltà non consiste nell'accumulare punti. Si tratta piuttosto di un coinvolgimento significativo .

Se il tuo percorso verso una ricompensa sembra una maratona senza fine, non stupirti se si arrendono a metà strada.

Mito 3: "I programmi fedeltà sono solo per i grandi marchi"

Verità: le piccole imprese possono puntare più in alto delle loro possibilità.

Non occorre un budget di marketing globale o un ufficio lussuoso a Canary Wharf per conquistare la fedeltà dei clienti.

Infatti, un programma fedeltà intelligente e mirato a una nicchia specifica può facilmente eclissare un programma aziendale generico. Rendilo pertinente, rendilo personale e fai in modo che susciti emozioni.

Pensate ad esempio a un negozio di animali locale che offre un corso gratuito di addestramento per cuccioli nel parco della zona o a una palestra che regala ai propri clienti abituali un pass "Porta un amico gratis". Piccolo non significa impotente, ma significa che puoi davvero puntare sull'essere umani.

Mito 4: "I programmi fedeltà funzionano da soli"

Verità: un programma che funziona in modalità automatica è solo un disastro annunciato.

Se consideri il tuo programma fedeltà come una pentola a cottura lenta... non stupirti se alla fine brucia tutto.

Il coinvolgimento è fondamentale. Se i tuoi clienti si sentono ignorati, dimenticati o come se fossero solo un altro numero in un foglio di calcolo, la loro fedeltà svanirà. Per mantenere viva la scintilla, devi rimanere attivo.

Sii naturale. Divertiti. E, soprattutto, rendilo memorabile.

Perché alla fine dei conti, la fedeltà non riguarda punti o livelli... riguarda le persone. Quando i clienti provano un senso di appartenenza, una connessione reale e un riconoscimento sincero, la fedeltà si trasforma in qualcosa di più profondo: una relazione.